Di cosa parla
romanzetto
incosciente che narra le gesta eroiche degli AVANZI di BALERA
“Arezzo
è terra di Serial Killers, ma…” è la frase posta in copertina,
ben in evidenza sopra il titolo ed è estremamente significativa ed
esplicativa del contenuto del volume: un giallo ambientato tra Arezzo
e la Valdichiana che presenta tratti ironico-dialettali in chiave con
il genere di spettacolo messo in scena dal noto e apprezzato gruppo
locale degli “Avanzi di Balera”. Chi è l’assassino seriale che
uccide le donne? I sospetti conducono ad Alberoro, dove in un casolare
un uomo nasconde un misterioso baule… Una lettura piacevole che
strappa più di un sorriso.
A chi è rivolto
A tutti i lettori appassionati del giallo ironico,
ai numerosi fans del gruppo cabarettistico noto in Arezzo e provincia,
e a coloro che vogliono scoprire o riscoprire il dialetto aretino.
Chi l’ha scritto
Marco
G. Balacco, autore di questo racconto, è al suo lavoro d’esordio.
In realtà c’è chi sostiene che dietro lo pseudonimo di Gianni
Brunacci si nasconda proprio lui. Con quel nome avrebbe già scritto
svariati racconti ed articoli giornalistici, disegnato vignette
satiriche per un settimanale aretino e pubblicato due romanzi brevi.
Il primo, IL VERSO DELLE ALLODOLE, nel luglio 2004 per la Alberti
& c. editori, il secondo, LA MALEDIZIONE DEI CERCHIAI, nel
novembre 2005.
Cos’ha di particolare
“Mentre
Santino finiva di esporre il suo concetto, utile più che altro a
prendere tempo, Francesco aprì di colpo il baule. Alessandro rimase
senza parole perché tenne gli occhi ben chiusi, gli altri due perché
non si aspettavano di vedere nulla del genere. Poi Santino si rivolse
all’amico codardo.
-
Dai, stronzo, poi guarda’ quante te pare. Niente cadaveri putrefatti
o cose simili…
In
effetti il baule conteneva…”
- Ecco un piccolo stralcio dello stile del volumetto.