Maddalena
Capasso Raimondi
(Milano, 1937-2008)
dopo essersi laureata in Giurisprudenza
con il massimo
dei voti e pubblicazione della tesi nel 1960, si è dedicata
allo studio e all’insegnamento
delle lingue e letterature
straniere.
Ha
insegnato presso
l’Università Bocconi e
l’Università degli Studi
di Milano (sotto la
guida del compianto filologo
Alberto Del Monte)
e, nel 1980-81, inviata dal Ministero degli
Esteri, ha prestato
servizio come addettaall’Istituto
Italiano di Cultura di New York; durante l’esperienza negli USA ha
tenuto conferenze di letteratura americana presso varie università. Dal
1991 è in pensione, dopo aver insegnato allo IULM (Istituto
Universitario di Lingue Moderne) di Milano dal 1985 al 1991. Dal 1991 ha
svolto attività di pubblicista e condotto la trasmissione Spazio
donna su Radio 2; dal 1998 si occupa anche di pittura, con quattro
mostre (di cui tre personali). Ha al suo attivo, oltre a numerosi
articoli di letteratura anglo-americana, i seguenti volumi: il manuale
di lingua inglese Identikit of English, in seconda edizione,
Morano Editore, Napoli, 1975; l’antologia critica di letteratura
inglese e anglo-americana Cross Sections, in terza edizione,
Ghisetti e Corvi Editori, Milano, 1980; Teatro Americano
Contemporaneo, Ed. Nuovi Autori, Milano, 1986; l’antologia di
letteratura inglese e anglo-americana, con analisi testuale (e
attualmente adottata dalla scuola italiana) Guidelines to the
Appreciation of British and American Literature, in 4 volumi,
Ghisetti e Corvi Editori, Milano, 1994; Vincere il male si può con
l’aiuto di Dio, degli altri e di un gran caratteraccio, Ed. Nuovi
Autori, Milano, 1997; i racconti per ragazzi Storie del terzo
millennio, Alberti & C. Editori, Arezzo, 2003, Il meglio di
Edgar Allan Poe questo sconosciuto per i tipi della Alberti & C.
Editori, 2006. Il racconto Il giocattolo più bello: la fantasia
contenuto ne Storie del terzo millennio è arrivato finalista al
Premio Letterario di Narrativa per Ragazzi “C’era una volta” di
Monterchi (AR), edizione 2003. Nel 2007 ha pubblicato per la Alberti
& C. Editori tre volumi per bambini facenti parte della collana
“Leggiamo insieme” e precisamente: Graffiti che passione!,
Animali speciali e Le verdure.
Nel
2008 il Presidente della Repubblica Italiana l’ha nominata Cavaliere
della Repubblica per meriti letterari.
Riscopriamo
Pasolini!
È l’ultima opera alla quale Maddalena Capasso si è dedicata, con
la passione e la determinazione di sempre.
Con
Pasolini (Bologna, 1922 – Roma, 1975) siamo di fronte a un grande
scrittore conosciuto pochissimo e male a causa di tre pregiudizi
fortissimi del tempo in cui visse – e oggi inaccettabili – e per una
morte violenta e infamante. Ma tutto ciò non ha niente a che vedere con
i suoi scritti, che sono e restano un esempio di grande lette-ratura:
lucidissimi, profondi e spesso così chiaroveggenti da risultare ancora
oggi attuali. Avendo una
certa familiarità in riabilitazioni letterarie e dopo aver fatto
pratica con la figura di un altro autore ingiustamente denigrato e
accusato, cioè Edgar Allan Poe, nel libro Il meglio di Edgar Allan Poe
questo sconosciuto (Alberti & C. Editori, Arezzo, 2006), mi accingo
ora a compiere quest’operazione molto più difficile (perché per un
intellettuale vissuto nei nostri tempi) a favore di Pier Paolo Pasolini.
Ho la speranza di riuscire a ristabilire una prospettiva più
equilibrata grazie al tempo trascorso che fa da filtro e alla maggiore
conoscenza dell’autore e delle sue problematiche. Questo interesse è
scaturito da una circostanza involontaria ma fortunata, cioè l’aver
dovuto organizzare nel 1980, mentre ero in servizio come operatrice
culturale all’Istituto Italiano di Cultura di New York, un congresso
su Pasolini (Pasolini… A meeting five years later – Pasolini… Un
incontro cinque anni dopo) in collaborazione con la Yale University. In
tale occasione sono stata letteralmente catapultata nell’universo
Pasolini (benché cinque anni dopo la sua morte fossero ancora troppo
pochi per comprendere un intellettuale così complesso come Pasolini) e
ho incontrato molti dei maggiori intellettuali italiani come Moravia,
Siciliano, Villari e soprattutto Zigaina.