Caratteristiche - Dimensioni: 14 x 21,5 cm  - Confezione: a filo refe - Copertina: brossura a colori - Pagine: 128- Prezzo di copertina: Euro  15,50 - ISBN 88-89664-35-3
 
Eugenio Manneschi è laureato in Utroque Iure – Diritto Canonico e Civile – e ha frequentato lo Studio della Rota Romana.
Ha pubblicato:
Animali d’oggi” (1983)
Sul ciglio del cielo” (1991)
“Le origini e le vicende storiche del patrimonio del monastero di Camaldoli” (1993)
Eugenio Manneschi torna ad affidare ad un novus libellus pensieri e riflessioni che hanno tutto il valore e la sostanza di un diario di bordo nel quale si fa il punto col sestante di una raggiunta, profonda serenità nel disegnare la trama esistenziale di chi può ben a ragione dire vixi.
E lo fa con un tono che per essere sommesso e "minore" non è per questo meno intenso e persuasivo.
L'asciutta essenzialità nel considerare trascorsi archiviati, ma non dimenticati e sepolti, non è mai nichilistica aridità perché il vento passa, ma l'Eternità rimane, e rimangono i giorni di festa, il sole e l’aurora che mi ha innamorato (Fui vivo: questa lirica, per quanto “vecchìa” di un decennio potrebbe essere considerata il momento magico del breve canzoniere!).
Si impongono la freschezza delle sensazioni (L’aria è incerta / solcata dal volo / dei balestrucci / ancora incapaci / di un lungo cammino), il senso del mistero che, insito nel cosmo, si riflette nel microcosmo della vita quotidiana (La luna e le Pleiadi / attardano... dietro lo stagno / ancora una luce / si leva), il senso impressionistico del colore (La dalia col gusto dell’ascesa / dischiude il boccio. / Il rosso carminio si accende ogni giorno)…
Tratto dalla prefazione del prof. Claudio Santori