Caratteristiche: Dimensioni: 14 x 21,5 cm. - Pagine:  180 - Copertina : brossura plastificata opaca a colori - Confezione: a filo di refe - Prezzo: L. 30.980 - Euro 16,00 -  ISBN 88-87936-57-9

Dopo il matrimonio e successivo divorzio da una cittadina americana, l’unico bene che mi è rimasto è la salute e, nonostante i miei settanta anni, la voglia di vivere.
Nel giro di ventiquattro ore, trascorse in carcere, sono passato dal successo al disastro più totale.
Questo libro non è un mezzo per conseguire una vendetta, ma è un semplice desiderio di fare chiarezza sul “mito americano”.
Dato che più invecchio, meno desidero scen-dere a compromessi ho voluto far sentire an-che la mia voce. E ho voluto gridare quella che per me è la verità non soltanto raccontan-do la mia storia, ma anche con altre conside-razioni che non possono essere considerate superficiali perché frutto di quasi cinquanta anni di  rapporti con la società americana.
Il libro potrebbe essere una “finestra sul cortile americano”.
Vi prego di inviare i Vs. commenti a:  oscar@impactdome.com
Aprirò presto un sito su Internet
 ( www.oscarlafontaine.com) con lo scopo di discutere con voi, di volta in volta, fatti ed eventi della politica estera USA, che purtroppo, direttamente o indirettamente, influenzano la nostra vita quotidiana.
Pino Lo Porto è nato nel 1933 a Tripoli in Libia da genitori italiani originari di Favara, provincia di Agrigento. il padre costruttore edile, la madre casalinga.
Dopo aver vissuto molti anni negli Stati Uniti è poi rientrato in Italia e attualmente vive a Cortina D’Ampezzo.
Ha conseguito in Libria la Maturità Scientifica e successivamente si è iscritto alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania. Non si è però mai laureato poiché ben presto ha iniziato a lavorare all’American Express che aveva sede a Tripoli presso la più grande base aerea americana al di fuori degli Stati Uniti.
Nel 1962 dopo il trasferimento a Roma è stato impiegato all’ufficio acquisti della RCA Italiana che costruiva ricetrasmittenti per l’esercito italiano su licenza americana.
Dopo qualche anno si è messo in proprio inizialmente come rappresentante poi come importatore esclusivo di componenti elettronici, fino ad arrivare a sviluppare, e successivamente a costruire, piccoli motorini a corrente continua montati su ricetrasmittenti, missili e siluri.
Nel 1985 si è trasferito in Alabama continuando la sua attività di import-export, ed è qui che ha avuto inizio la sua “storia vera”.
Co-fondatore e presidente nel 1996 di un nuovo Rotary Club e membro di un’associazione umanitaria cattolica i “Cavalieri di Colombo” ha ricevuto nel 1979 a Roma la medaglia d’oro Leader del lavoro e nel 1996, negli USA, due medaglie d’oro “Paul Harris Fellow” la più alta onorificenza del Rotary Club.
Un romanzo da non iniziare a leggere la sera perché ti costringe a leggere tutto d’un fiato.
 
Inquietanti spaccati di vita americana che aprono nuove prospettive.

 

Successivamente è stato assunto presso l’Ambasciata Americana sempre a Tripoli come addetto al controllo dei fondi stanziati dagli USA per la ricostruzione della Libia e regolati dal Piano Marshall.