Caratteristiche: Dimensioni: 13 x 21 cm - Copertina: brossura plastificata a colori - Confezione: a filo di refe - Pagine: 64 - Prezzo di copertina: L. 15.000
L'AUTORE: Vasco Francesco Fonnesu è nato e vive in Toscana. È libero docente universitario.
Ha vinto numerosi Premi letterari fra i quali il prestigioso Premio Ada Negri.
Nel 1981 è entrato nella "rosa" del Premio Viareggio di narrativa e nel 1994 nella "terna" del Premio Mario Tobino.
Collabora a giornali e riviste.
Ha pubblicato:
- Una mare di nebbia - poesie
- La sciarpa bianca - poesie
- L'uomo, il cavallo e la carrozza - racconti
- La fontana dalle mille anfore - romanzo (due edizioni)
- La traccia - romanzo (due edizioni)
- Quella notte a Mosca - romanzo
- Viaggio con la ragazza - romanzo
- Accadde a Brumaio - romanzo
- La valle - romanzo
IL LIBRO: La sciarpa bianca. Sono perfettamente consapevole che in fatto di poesia io non posso certo considerarmi a la page. Per me la poesia non è tanto gioco di fantasia, invenzione o linguaggio-novità, quanto piuttosto la vibrazione segreta del sentimento, l'abbandonarsi ai ricordi, il ritrovare rapporti con persone o cose lontane nel tempo e che proprio da questa lontananza risultano impreziosite e come aureolate di sogno.
Fra i poeti preferisco quelli che conservano un aggancio con la tradizione e che quindi mi appaiono collegati fra loro, pur con le inevitabili e profonde differenz nello stile e nei temi. Mi sembra che autori quali Pascoli, Saba, Caproni, si muovano lungo una medesima linea dove la memoria conserva un ruolo primario e lo stile, a volte, si avvicina al parlato, rendendo facile e godibile il loro messaggio che pure nasconde profondità misteriose. Ma soprattutto amo i crepuscolari come Gozzano e Moretti, quei poeti che in antagonismo con D'Annunzio, adottarono un linguaggio quotidiano velato d'ironia, in grado di presentarci gli oggetti di tutti i giorni, "le buone cose di pessimo gusto...", quasi nel tentativo di sollevare le parole e le cose usuali, a un livello sublime che è poi quello del loro sentimento e della loro malinconia.
Ho intitolato questa mia breve raccolta "La sciarpa bianca". E' il titolo di una delle liriche contenute nel volume, un titolo che amo perché rievoca in me tutto il fascino di un ricordo innocente che può ben divenire l'emblema, semplice e riconoscibile, di quanto vorrei che questi versi sapessero dire.
Vasco Francesco Fonnesu