In
memoria di Oriana Fallaci
L’autrice di questa lettera ci ha testualmente scritto: “allego una lettera che non porta nessuna firma ma un saluto e un ringraziamento che sono certa possa portare la firma di migliaia di italiani e non.
… se avete modo di renderla pubblica, senza citarne la fonte, ve ne sarei grata… non cerco pubblicità gratuita accostando il mio pseudonimo a quello di grandi noti artisti, perché come continuo a dire ai miei figli: ‘ogni cosa a suo tempo e… per merito, solo per merito!’ ”
*
Respiro l’aria fresca del primo mattino guardando le strade vuote, deserte,
una malinconica quiete mi avvolge, una musica mi fa compagnia,
sono tante piccole gocce d’acqua che a migliaia cadono, su tetti delle case, delle automobili, sull’asfalto lucido, sbattono contro le gronde in rame o in plastica,
dando vita ad un concerto che in pochi hanno il privilegio di udire.
Oggi il cielo ti mostra il dolore silenzioso di tante persone che ti salutano,
Ti ammirano ancora una volta per il coraggio e la coerenza che ha contraddistinto la Tua vita,
con l’originalità, la sincerità, la caparbietà, la bizzarria che è tipica purezza della genialità che pochissime persone hanno.
Chi Ti ha stimato
Chi Ti ha ammirato
Chi Ti ha invidiato
Chi Ti ha capita
Chi ha pianto con Te e per Te, non è rimasto deluso, per come si è conclusa la tua sofferta e travagliata vita, l’originalità, l’unicità del Tuo essere.
Hai lasciato una firma indelebile del Tuo passaggio nei nostri cuori, un viso caro ai nostri occhi.
Carissima Oriana,
ci auguriamo di poter leggere una Tua ultima pubblicazione,
nella quale ci racconti, battagliera come sempre, del Tuo colloquio con il Santo Padre,
siamo certi che per il grande rispetto che Hai sempre avuto nei nostri confronti,
Tu ci abbia riservato un ultimo saluto.
15 settembre 2006 rimani viva in chi, pur non avendoti mai incontrata,
ha passato ore, di piacere e di sofferenza, insieme a Te.
Ciao e…
grazie