Il
muro incerto.
Un romanzo che mette in risalto l’evoluzione dell’Autore, il quale
pur mantenendo inalterato il suo stile e le sue capacità comunicative, in
quest’opera si spinge oltre la narrazione, addentrandosi nei meandri della
mente umana, captando pensieri, paure, timori, sogni, speranze, delusioni,
non solo di Odo, il protagonista, ma quelle di un intero paese, Molinara,
trasportando il lettore tra viuzze, muri di pietra, campi coltivati,
facendosi assaporare e gustare suoni e profumi di una terra a cui Arturo
Carapella è profondamente legato.
Una
vicenda che si snoda tra eventi, riflessioni e pensieri in un percorso
introspettivo che coinvolge spingendo a “guardare oltre” i puri
semplici fatti, rivolgendo l’attenzione alla “voce” del
protagonista poiché fulcro intorno al quale tutto ruota permettendo di
analizzare gli eventi sotto una luce diversa, da protagonisti.
I
temi affrontati sono “importanti”, poiché si parla di emigrazione,
calamità naturali… ma sopra tutto
prevale la volontà dell’individuo, il forte desiderio di
raggiungere gli obiettivi contando sulle proprie capacità e soprattutto
su una “sana” determinazione.