Caratteristiche: Dimensioni: 13 x 20 cm - Copertina: brossura plastificata a colori - Confezione: a filo di refe - Pagine: 64 - Prezzo di copertina: L. 15.000
L'AUTORE: Fabio Viganò è nato a Monza e attualmente è domiciliato a Cresseglio di Arizzano, in provincia di Verbania.
A diciotto anni collabora con la redazione de "Il cittadino di Monza e Brianza", pubblicando diversi articoli.
Dopo aver conseguito il diploma magistrale, nel 1983 si classifica 2° al Premio Comune di Monza. Nel contempo continua a studiare e a scrivere.
Appartiene alla corrente anarco/pacifista e frequenta il Circolo Anarchico del Ponte della Ghisolfa di Milano.
Tra gli altri riconoscimenti ufficiali ottenuti, ricorderemo il 3° premio al Città di Lerici (1994) nonché segnalazioni dell'Associazione Culturale Internazionale 5a edizione 1994, al Città di Lerici (1996) e pubblicazione al Città di Venezia (1995).
IL LIBRO: Pensieri di libertà è una raccolta di liriche dettate, com'è giusto che sia, dal vivere quotidiano.
L'empirismo è fondamentale nel poeta. Parafrasando Garcia Lorca: "Ah, poeti dalla falsa lira... / che ne sapete di amore quando cantate / le scene forti che immaginate, / lontani dal mare della vita?"
Ritengo, sia sufficiente questa quartina per spiegare il significato stesso dell'intera raccolta contenuta in questo volume.
Che la poesia, quella vera, sia atto privato e di privazione è assodato. Come del resto pare trasparire da ogni lirica contenuta in questo testo, ove però al lettore non viene imposto il diritto di giudizio dell'Autore medesimo, ma l'essenza stessa ella libertà: la scelta.
La poesia non potrà mai essere libera, come il volo d'un gabbiano nel vento... come la stessa vita...