Il
personaggio principale della storia è una bambina di nome Primula, nata in
una famiglia non ricca. Primula alla nascita era sana, ma dopo pochi mesi fu
colpita da una terribile malattia e per diverse volte rischiò di morire.
I
suoi genitori, disperati, interpellarono i migliori medici, scienziati e
persino stregoni per sapere cosa avesse la figlia ma nessuno riuscì a dare
loro una risposta chiara, lasciandoli nella
disperazione.
La
bambina cresce, nel suo lettino, bella, gentile, intelligente, piena di bontà
e sempre sorridente. Le piace raccontare storie favolose che meravigliano
chiunque la ascolti e in un futuro molto vicino, incontrerà i suoi
personaggi proprio come li ha descritti.
Una
terribile notte, Primula ebbe nuovamente una crisi e fu molto vicina a
perdere la vita. In quel frangente il dottor Calicanto, consigliò di
abbandonare tutto e di mettersi alla ricerca di un mondo più sano, pulito
da tutte quelle impurità causate dagli stessi uomini. Secondo lui, la causa
che tormenta Primula è il totale inquinamento della terra in cui vive. In
un primo momento il signor Ashù esita, ma il forte desiderio di vedere la
figlia guarita, fa sì che ne parli con la moglie Olivia, e insieme decidono
di vendere tutto e di partire con la servitù.
Il
viaggio diviene molto più lungo del previsto, con mol
te
avventure e imprese e quando si trovano perduti e nella disperazione, con la
bambina ormai in fin di vita, riescono per un fausto caso a trovare la terra
“Sotto Sopra” una terra fuori dal mondo degli umani. E appena entrati
Primula inizia a dare i primi segni di miglioramento ma non di guarigione;
qui incontrano personaggi mai visti, né sognati…
Sonia
Bottai, nata a Firenze, ha studiato Arte.
Sposata
vive in Giappone a Tokyo con la famiglia.
Ha
sempre desiderato di poter scrivere libri, ma non ha mai avuto il coraggio.
La fantasia non le è mai mancata, comunque, infatti fin da piccola le
piaceva inventare e raccontare storie fantastiche, che stupivano le
amichette, e non solo loro. L’ispirazione per “Primula” le venne tre
anni fa mentre guardava un programma televisivo riguardante le malattie
misteriose che incombono sul nostro pianeta e che fanno soffrire moltissimi
bambini: alla fine del programma quasi tutti i personaggi avevano già
acquistato carattere e in poche settimane la trama di ogni libro era già
stata delineata e si convinse allora di
scrivere il primo libro della serie.