Dimensioni: 17 x 24 cm - Tipo di copertina: brossura - Confezione: a filo refe - pagine 290 ca - € 18,00 - ISBN 88-89664-66-7
 
Il personaggio principale della storia è una bambina di nome Primula, nata in una famiglia non ricca. Primula alla nascita era sana, ma dopo pochi mesi fu colpita da una terribile malattia e per diverse volte rischiò di morire.
I suoi genitori, disperati, interpellarono i migliori medici, scienziati e persino stregoni per sapere cosa avesse la figlia ma nessuno riuscì a dare loro una risposta chiara, lasciandoli  nella disperazione.
La bambina cresce, nel suo lettino, bella, gentile, intelligente, piena di bontà e sempre sorridente. Le piace raccontare storie favolose che meravigliano chiunque la ascolti e in un futuro molto vicino, incontrerà i suoi personaggi proprio come li ha descritti.
Una terribile notte, Primula ebbe nuovamente una crisi e fu molto vicina a perdere la vita. In quel frangente il dottor Calicanto, consigliò di abbandonare tutto e di mettersi alla ricerca di un mondo più sano, pulito da tutte quelle impurità causate dagli stessi uomini. Secondo lui, la causa che tormenta Primula è il totale inquinamento della terra in cui vive. In un primo momento il signor Ashù esita, ma il forte desiderio di vedere la figlia guarita, fa sì che ne parli con la moglie Olivia, e insieme decidono di vendere tutto e di partire con la servitù.
Il viaggio diviene molto più lungo del previsto, con mol
te avventure e imprese e quando si trovano perduti e nella disperazione, con la bambina ormai in fin di vita, riescono per un fausto caso a trovare la terra “Sotto Sopra” una terra fuori dal mondo degli umani. E appena entrati Primula inizia a dare i primi segni di miglioramento ma non di guarigione; qui incontrano personaggi mai visti, né sognati…
Sonia Bottai, nata a Firenze, ha studiato Arte.
Sposata vive in Giappone a Tokyo con la famiglia.
Ha sempre desiderato di poter scrivere libri, ma non ha mai avuto il coraggio. La fantasia non le è mai mancata, comunque, infatti fin da piccola le piaceva inventare e raccontare storie fantastiche, che stupivano le amichette, e non solo loro. L’ispirazione per “Primula” le venne tre anni fa mentre guardava un programma televisivo riguardante le malattie misteriose che incombono sul nostro pianeta e che fanno soffrire moltissimi bambini: alla fine del programma quasi tutti i personaggi avevano già acquistato carattere e in poche settimane la trama di ogni libro era già stata delineata e si convinse allora di  scrivere il primo libro della serie.