Caratteristiche: Dimensioni: 14 x 21,5 cm - Copertina: brossura plastificata a colori - Confezione: a filo di refe - Pagine: 80 - Prezzo di copertina: L. 26.000
L'AUTORE: Anna Lucchiari. E' nata a Venezia dove è vissuta fino all'età di diciotto anni. Poi si è trasferita a Roma, dove vive e lavora.
Per alcuni anni si è dedicata all'insegnamento e dal 1978 è segretaria generale dell'Associazione Educatrice Italiana, ente morale che ha come finalità quello di promuovere la cultura attraverso l'educazione dei giovani.
Ha fondato la rivista "Cultura e Educazione" e la dirige da dieci anni. Cura personalmente la rubrica "Sentire, esprimere, comunicare" dove pubblica studi si vari poeti tra cui R. M. Rilke, Gabriela Mistral, Pablo Neruda, Novalis, F. Hoelderlin, E. L. Pound. Ha tradotto personalmente le opere presentate.
Ha pubblicato cinque volumi di poesie: Momenti, Il potere della notte, La chiocciola demente, Il temposauro, La chiave dei giorni. Quest'ultima pubblicazione contiene tre poemetti, pensati e scritti come testi teatrali e che nell'ordine sono: L'anima di cristallo, La chiave dei giorni, Canto d'amore.
L'anima di cristallo è stata musicata dal maestro Franco Mannino in forma di melologo ed è stata rappresentata in numerosi teatri.
Questa sesta pubblicazione Pur che il sogno viva si caratterizza, come la precedente, per una manifesta vocazione teatrale. Le parti che la compongono: Premessa, Promemoria, Tre canzoni, Due dediche e Il cercatore d'ombra, sono narrazioni in forma poetica che viaggiano tra il precario della vita e l'eternità del sogno.
IL LIBRO: Pur che il sogno viva. Qgni parte della raccolta, compresa la presentazione e la premessa, è costituita da narrazioni in forma poetica che viaggiano tra il precario della vita e l'eternità del sogno.
Luci e ombre si alternano come le stagioni e i ricordi con una asimmetria che rende leggera la materia e consente convergenze particolari tra terra e cielo e instaura dialoghi rasserenanti con tutte le creature.
La naturalità che viene cantata nei fiori, negli insetti, negli animali, nelle conchiglie, nei sassi e nel mare con tutti i suoi abitanti e il suo fascino, è vista come rimedio perché "si sani da dentro: quest'anemia di sogni" che ammala ogni persona e ogni cosa. Il sogno, nutrito dai ricordi della nostra vita, dai momenti più belli o più forti, non risolve il mistero in cui siamo immersi, ma, con la sua magìa, ci regala l'illusione di poterlo, in qualche modo, talvolta visitare.