Caratteristiche: Dimensioni: 14 x 21 cm. - Confezione: a filo di refe - Copertina: brossura plastificata a colori - Pagine: 200 ca. - Prezzo: L. 20.000

 

L'AUTORE: Romolo Lupino è nato a Civita di Bagnoregio (la città che muore), nel gennaio del '40. Dal '52 al '69 è vissuto a Firenze, dove ha completato gli studi ed è stato a contatto col socialismo dal volto umano, scoperto nel pensiero di Rosselli e Salvemini, ma anche nella figura di Celso Banchelli, suo amico e maestro. Attualmente vive tra Arezzo e la campagna di Alberoro, nel comune di Monte San Savino, di cui è stato Sindaco per 15 anni. In pensione, a causa di una grave forma di artrite reumatoide, passa il tempo a leggere e scrivere, come sa e come può.

 

IL LIBRO: A veglia con Socrate è un omaggio alle persone libere che non cedono agli incanti del conformismo, e che non si piegano alle smanie egemoniche dei potentati che danno fiato ai potenti. I temi della politica non entrano nel testo se non in forma velata e indiretta, ma il cuore di essa è presente e vigile. Bolla, con pungenti aforismi, i trasformismi e i simulatori di virtù. Socrate è il martire della libertà, il primo testimone della libertà di coscienza. Un tema caro al socialismo liberale che Lupino ha amato e che ama ancora, e che viene rivissuto in tante figure a lui familiari, in cui ha visto rivivere l'uomo libero e "povero" che piace a Dio. L'uomo di cui parla Gesù nel discorso della montagna: un inno straordinario che aveva toccato l'anima di Gaetano Salvemini, e la sua.