Caratteristiche: Dimensioni: 14 x 21,5 cm - Confezione: a filo di refe - Copertina: brossura a colori - Pagine: 192 - Prezzo di copertina: Euro 13,00 (Lire 25.171) - ISBN 88-87936-45-5

 

Amilcare Ramella è nato in Tunisia e attualmente vive ad Arezzo dove si è stabilito alla fine del ‘70. In quegli anni ha ripreso i suoi "divertimenti" preferiti che consistono nella lettura e nello "sporcare di nero molti e innocenti fogli bianchi".

Ha partecipato a innumerevoli Premi Letterari ottenendo sempre ottimi risultati tra cui il Premio Speciale della Giuria al "Giovanni Gronchi" di Pontedera con il suo romanzo d’esordio La mattìola d’oro, libro che ha ricevuto anche il Superpremio del Centro Europeo "Passaporto" di Roma.

Superpremio al Concorso Internazionale Avvenire d’Abruzzo con Il giardino dai fiori odorosi e L’albero dai frutti amari.

Superpremio del Centro Europeo Passaporto di Roma per La poesia ritrovata e Quattro donne.

Ha conseguito anche successi nella letteratura per ragazzi con: Fiabe per quattro principesse, Una madre e una figlia, La figlia del Padrino.

Ha riportato lusinghieri risultati anche in Premi Letterari di Poesia conseguendo quattro Superpremi e un Premio Speciale della Giuria.

 

Le strade interrotte narra la storia di Emilio, un perito tecnico che lavora nel settore edilizio nella Francia del sud e costretto dal suo lavoro a continui spostamenti e di conseguenza a rimanere lontano dalla moglie Odette e dalla figlia Régine che muoiono in un incidente stradale mentre tornavano a casa dopo essere state a far visita a Emilio in uno dei suoi cantieri.

Successivamente Emilio, superato il dolore per la perdita della famiglia, girovaga per diversi anni nel Mediterraneo lavorando prima in Libano e in Libia, per poi stabilirsi in Italia e precisamente ad Arezzo dove incontra Veronica, donna divorziata e madre di una figlia che studia in un collegio in Svizzera.

Purtroppo una sera, Bruno, l’ex marito di Veronica, ormai caduto in una difficile situazione finanziaria, irrompe nella casa di Veronica, e preso dalla rabbia ferisce gravemente la sua ex-moglie e uccide Emilio, cercando poi senza fortuna di aprire la cassaforte per impossessarsi del denaro contenuto. In un primo tempo viene detto a Veronica, al nono mese di gravidanza, che Emilio è ricoverato a Milano per un difficile intervento chirurgico. Nessuno, però ha il coraggio di dirle che Emilio è morto ormai da diverso tempo.

Con la nascita della bambina Veronica riacquista un po’ di serenità e nel riordinare le cose di Emilio, trova un manoscritto incompleto che decide di finirlo e di dargli un nuovo titolo: Le strade interrotte.