Teresa
Luigina Zarrelli, autrice del libro “Quando la vita diventa
amore” è nata a Melizzano (BN) 44 anni fa dove attualmente vive con la
sua famiglia.
Abilitata
all´insegnamento ma disoccupata, ha sempre partecipato alla vita sociale
e all´impegno nel volontariato.
Autrice
di diversi articoli su giornali provinciali e locali circa le
problematiche del volontariato.
Nell’estate
scorsa a Benevento durante la manifestazione “4 notti e più di luna
piena” organizzata dalla nota associazione culturale “ISIDE NOVA”,
nella rassegna dedicata all’incontro con l’autore,
ha presentato l’argomento del detto libro insieme ad esperti.
Attualmente
è impegnata nella stesura di un nuovo libro.
Nonostante
l´impegno familiare, ha conseguito circa quattro anni fa un diploma in
scienze religiose dopo un percorso di studi di quattro anni.
Contemporaneamente
a questo percorso di studi, ha vissuto un´esperienza di volontariato
molto forte nel mondo della tossicodipendenza che, successivamente l’ha
spinta a scrivere il suddetto libro.
In
esso ha voluto rivivere le emozioni provate
guardandole da un punto di vista più profondo che tende a
valorizzare il volontario come persona. Egli nel vivere la sua storia di
uomo, il suo travaglio, i suoi limiti si scontra e si incontra con
numerose storie trovando la capacità di donarsi e scoprire che dietro
quel donarsi si riceve tantissimo.
Scorrendo
le righe di questo libro emerge
una realtà forte e pregna di significati che ogni animo sensibile
può fare sua. I disagi di tanti giovani, le sofferenze delle loro
famiglie, il travaglio di chi giunge alla decisione di far volontariato
confermano il grande valore delle opere di volontariato nonché la
generosità di chi offre la propria persona per sì nobili fini. Ciò
anche quando il volontario vede violentata la propria dignità da chi
antepone interessi personali manipolando senza scrupoli la sofferenza di
tanti.
Il
volontario diventa così colui che non è soltanto un mezzo tecnico per
risolvere dei problemi in modo gratuito ma, diventa colui che dall´anonimato
lancia un messaggio d´amore che raggiunge la sensibilità di tutti perché
tutti possiamo scoprire di essere volontari.
Tale
esperienza vuole dimostrare che la Vita può andare oltre ciò che i
nostri sensi e le nostre emozioni possono toccare. Essa infatti sa
trascendere la nostra limitata realtà per farne un tesoro da elargire a
tutti donando a noi stessi la capacità di interrogarci nel profondo della
nostra anima dove siamo veramente soli con noi stessi. Ed è proprio in
quel restare soli con se stessi che l’intelligenza si incontra con
l’AMORE e l’ipocrisia, che spesso abbiamo usato come facciata per apparire,
scivola via lasciando uno specchio lucido e splendente dove si può vedere
lo squallore o la bellezza della propria anima perché…
”Quando
la vita diventa amore si schiude in un continuo donare se stessa ma
inevitabilmente mostra il traguardo di ogni azione, il riscontro di ogni
giudizio, e svaluta con violenza ogni forma di arrivismo sconsiderato.”